giovedì 11 agosto 2011

TUTTOSFUSO


Il nome può essere letto tutto d'un fiato, oppure come "tutto uso", leggendo solo la parte di color rosso della parola 'sfuso'. Lasciando da parte il divertissement lessicale, quel che resta è molto semplice.
Si tratta del primo negozio di alimenti e detersivi venduti sfusi, alla spina. In pratica, entri, pesi il flacone vuoto, lo riempi del prodotto che ti serve, lo pesi pieno e paghi, quindi, solo il contenuto.
Non sarebbe una novità se non si trattasse di un'iniziativa commerciale ispirata ai principi di rete, di riuso, di "km zero", di filiera cortissima e di abbattimento della quantità di rifiuti prodotti.
Se volete saperne di più, leggete qui e qui.
Il negozio sarà aperto dopo questa estate ad Altamura, in Via Santeramo.
Andate a vedere di che si tratta e non ne rimarrete delusi. Parola mia!
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martedì 11 gennaio 2011

Berluschionne e la sinistra (che non c'è)

Come una chimera, dall'unione tra Berlusconi e Marchionne nasce il Berluschionne!
Mostro mitologico dotato di testa d'asfalto e mocassini "american-style". I suoi poteri (dalla facoltà di rimbambire a colpi di tv l'italiota medio - tenendosi buone pure le alte sfere romane - fino alla sovrumana capacità di mettere sotto scacco i pegg... i migliori capitani coraggiosi che lo stivale abbia mai avuto) sembra non abbiano limiti. Ogni giorno diventa sempre più forte e astuto, in grado di dettare legge e leggi fa sfoggio di presenzialismo telefonico e di presidenzialismo da good company, lasciando agli avversari soltanto briciole di potere e l'illusione della dignità.
E gli altri che fanno? Praticamente niente.
La sinistra (che non c'è) che cosa s'inventa per arginare certi fenomeni?
Nulla. Semplicemente continua a ripetere la solita litania dell'unione che fa la forza e dei terzi poli e gode prendendo schiaffi da ogni parte, come un soldato. Ecco, è in questo quadretto idilliaco che il mostro sfodera le sue armi di distrazione di massa e inizia a riempire di letame reputazione e fedina penale di chi osa contestarne il potere. E se non basta, giù di manganello.
Intanto, tra una nipote di Mubarak ed un martini dry con gli azionisti della Chrysler il Berluschionne continua a mettere a ferro e fuoco lo Statuto dei Lavoratori e pure la pazienza de' noantri.
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venerdì 18 giugno 2010

Lettera a Babbo Natale

Dall'ultima volta che ho scritto qui è trascorso molto tempo. Perciò adesso voglio recuperare, gradualmente. Anche perchè postare contenuti solo su faccialibro mi pare un pò riduttivo.
Sono tornato perchè, in previsione di altre prolungate assenze, ho intenzione di cominciare a scrivere con largo anticipo la famosa lettera a Babbo Natale.
Qualcuno potrebbe chiedersi se davvero io creda ancora al mitico ciccione vestito di rosso. La risposta è ovvia: siccome i regali non arrivano mai dal comignolo del camino, logica vuole che Babbo Natale in realtà preferisca non girare più personalmente casa per casa, ma si affidi a Bartolini (il corriere) oppure alle persone che ci sono più vicine per consegnare il tanto desiderato regalo.
Colpa della crisi! Sì, la bolla speculativa made in USA che ha stroncato i mercati di mezzo mondo ha colpito pure al Polo Nord.
Quel poveraccio di Babbo Natale non ci sta più con i costi; tra le diverse opzioni a sua disposizione, scartata l'ipotesi - molto conveniente per la verità - di appaltare il suo lavoro ai cinesi, ha preferito rivolgersi a canali meno costosi ma più tradizionali e "vicini alla clientela".
E così si è affidato al nuovo metodo: un parente è gratis e fa pure la sua porca figura!
Ma veniamo a noi.
La mia lettera al panzone quest'anno suona così:
Caro Babbo Natale (scontato), quest'anno ho provato ad essere buono.
Davvero! Ci ho messo tutta la buona volontà, ma questo governo del cavolo è riuscito a fregarmi ancora una volta. Berlusconi, impasticcato di viagra, continua a fare il galletto con qualsiasi donna gli capiti a tiro... Meno male che non conosce Grazia!
Inoltre, continua pure a diventare sempre più basso.
Se è vero che le bugie hanno le gambe corte, allora Silvio stabilisce ogni giorno un nuovo record!
Insieme a lui, quasi tutti... anzi, proprio tutti i membri del suo governo ogni giorno s'impegnano affinchè questo paese diventi sempre meno vivibile.
Dove c'è democrazia, arrivano loro, accompagnati dal solito codazzo di lecchini e crumiri di (finta) opposizione, e radono tutto al suolo. Sono bravi a fare terra bruciata di diritti, doveri e responsabilità e riescono sempre a cavarsela. Questo perchè Silvio, gran cav-ladr-stronz-figl-di-putt-super-mega-direttore-galattico di 'sti cazzi, ha imparato che se all'italiano medio gli fai trovare un piatto caldo in tavola ogni giorno, gli puoi mettere in quel posto tutto quello che vuoi e tutte le volte che vuoi. Basta che lo lasci tranquillo nel suo salottino, in pantofole, a gustare la minestrina e a guardare zizze-poppe-culi in continuazione alla tv.
Questo metodo Silvio lo ha insegnato pure ai suoi fedeli lecchini e ai suoi "referenti" con la coppola in testa e la lupara sempre in mano.
Siccome questa situazione sta dilagando già da un bel pezzo e siccome non voglio che i miei figli (quelli che ancora non ho) nascano e vivano in un paese così vigliacco e mediocre da essere già condannato, ti chiedo solo un favore per quest'anno.
Aiutami a trovare un lavoro più remunerativo (e pure più gratificante) se puoi, perchè con i soldi in più che guadagnerò ho intenzione di pagarmi un intervento di chirurgia plastica: mi sono davvero rotto le palle e devo farmele ricostruire!
Ringraziandoti in anticipo, ti auguro di non dover chiedere anche tu lo stesso regalo.
Cordialmente, Vito.
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lunedì 29 marzo 2010

giovedì 24 dicembre 2009

Auguri


Da me e Grazia i migliori auguri di buon Natale e felice anno nuovo a tutti! Continua...